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Automobilista: un uomo da tutelare come il pensionato

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Vignetta di Tiziano RiveroSempre di automobili vogliamo parlare. Vogliamo parlare di automobili e di soldi. Quelli che lo Stato giorno dopo giorno cerca di farci pagare per risanare la nostra economia. I pensionati, giustamente, sono difesi su molti fronti. Sono i pensionati che sembrano pagare il prezzo maggiore di questa manovra "Salva Italia". Esiste però una categoria che verrà colpita forse anche più di coloro che sono andati in pensione: gli automobilisti.

Uno dei primissimi provvedimenti concreti del nuovo governo tecnico è stato l'aumento dell'accise sui carburanti. I numeri li conoscete tutti: 10 centesimi in più sulla benzina, 13.6 per il gasolio e 2.6 per il gpl. I prezzi ovviamente sono schizzati alle stelle. Le associazioni dei consumatori hanno calcolato che questi aumenti graveranno sulle casse delle famiglie per 120 euro all'anno. Questi soldi sono stati prelevati agli automobilisti per finire nelle casse delle regioni che così dovrebbero sostenere il trasporto pubblico.

Il Piemonte è la regione di AutoMotoChannel e sul versante del trasporto pubblico ci sono stati sensibili aumenti sui prezzi dei biglietti negli ultimissimi giorni. Nella sola città di Torino il prezzo dei biglietti dei bus, che fino a pochi giorni addietro era di 1 euro, schizza alla tariffa minima di 1.50 euro. Non finisce qua. Nel capoluogo piemontese è stato deciso di aumentare anche il prezzo delle tariffe orarie dei parcheggi a pagamento con strisce blu: le zone che costavano 0.65 euro, costeranno 1 euro. Queste ovviamente sono tariffe minime.

Di pari passo aumenteranno ovviamente anche i pedaggi in tangenziale. Da gennaio è previsto l'aumento dei pedaggi su alcune arterie della tangenziale torinese, compresi i trafori del Frejus e del Monte Bianco. Ovviamente questi aumenti colpiranno gli automobilisti che ogni giorno si spostano sulle strade per lavorare, ma anche le aziende che basano il trasporto delle merci su gomma con un conseguente aumento dei prezzi dei prodotti.

In cambio però è stata ridotta la tassa sulle auto di lusso e nello specifico anche la potenza delle auto che verranno colpite. La domanda dunque è lecita: meglio tassare le auto di lusso o tartassare gli automobilisti medi?

Gioele Urso.

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